Il web l’arma per scacciare la crisi

La Commissione Europea ha pubblicato un report nel quale si capisce chiaramente l’impatto che sta avendo la rete sull’economia e quanto sarà strategica nel futuro dell’economia.
I dati lasciano poco spazio all’interpretazione il 73% dei giovani europei fra i 16 e i 24 anni usa regolarmente servizi avanzati per creare e condividere i contenuti on-line, ed il 66% dei ragazzi europei sotto i 24 utilizza Internet ogni giorno. Questi dati anche se non si è guru del marketing lasciano poco spazio a discussioni il presente ed il futuro della comunicazione passarà per la rete.
Se questo non bastasse aggiungiamo un altro dato molto importante il 56% usa regolarmente la rete e di questi l’80% lo fa con una connessione ad alta velocità. Questo dato rende l’Europa la regina della banda larga.
La Commisione Europea nella sua relazione sostiene che sia l’economia digitale a poter portare l’Europa fuori dalla crisi avendo un incremento notevole dal 2005.
Vero o meno la cosa interessante per chi ha sempre creduto in questa forma di comunicazione, è che i dati comincia ha parlare in maniera importante e non si parla più di visioni.
Da oggi chiunque dovrà avere un’alfabetizzazione digitale per essere competitivo, sia che parliamo di persone che di imprese. Questo apre un mercato potenziale enorme di alta formazione al web che sarà fondamentale per capirne le evoluzioni e per avere una competitività sul mercato del lavoro.
Le imprese dovranno prendere coscienza e conoscenza del mezzo per non trovarsi spiazzate o peggio ancora turlupinate da pseudo guru o “smanettoni” che promettono miracoli a pochi Euro. Oggi, e domani sempre di più, è necessario saper valutare ed investire in maniera corretta basti pensare quante persone possono in un istante con un click vedere “il vostro sito” nel bene …e nel male.
Giuseppe Covino
