Concept car e Second Life
La realtà virtuale è da tempo parte integrante nello sviluppo dei prototipi automobilistici, basti pensare al fatto che la maggior parte dei difetti riscontrati nei nuovi modelli delle vetture della Formula 1 vengono individuati durante le simulazioni di gara realizzate in ambiente 3D.
Second Life non ha certo la piattaforma virtuale adatta a questo tipo di sviluppo, ma essendo una comunità ricca di creativi e designers non ci sarebbe da stupirsi se in un futuro molto prossimo lo sviluppo di alcune concept car partisse proprio dal metamondo di Second Life. Per chi non lo sapesse per “concept car” si intende un prototipo di autovettura, realizzato sulla base di un tema specifico, destinato a definire un nuovo concetto di utilizzo o un limite raggiungibile dalla tecnica nell’epoca in cui esso viene costruito, spesso senza tenere conto dei vincoli imposti dagli standard produttivi.
Normalmente i “concetti” in funzione dei quali vengono sviluppate le concept car sono di tipo funzionale, come la sicurezza, i consumi, l’ergonomia, l’aerodinamica o il tipo d’impiego ed esse vengono realizzate come prefiguratrici per nuovi modelli o per mostrare soluzioni di design o tecnologie avanzate che verranno adottate nella futura produzione della casa costruttrice.
Per questo motivo siamo stati al Motor Show di Bologna per valutare le nuove mode del momento e confrontarle con le idee provenienti dal metamondo di Second Life.
Giuseppe Covino