Commercio Elettronico: nel 2006 quasi 3 miliardi di Euro in Italia
Il commercio elettronico in Italia vola, segna un + 42% sull’anno precedente raggiungendo 2,906 miliardi di euro.
I dati arrivano da una ricerca commissionata da Expedia e condotta da Casaleggio Associati.
Analizzando i dati vediamo che il settore trainante è sempre il turismo che segna un 60% con oltre 1,500 miliardi di euro fatturati, segue poi il mondo dell’elettronica di consumo (cellulari e macchine digitali.
La terza posizione spetta ai servizi per il tempo libero (scommesse sportive, vendita biglietti spettacoli)
Tra i limiti maggiori che si evidenziano sono il numero di operatori che offrono servizi (10.000 operatori in Italia contro i 130.000 Gran Bretagna), la connettività , la logistica, la legislazione e le forme di pagamento.
Ad esempio la scarsa diffusione in Italia delle carte ricaricabili per il commercio elettronico è un ostacolo psicologico non indifferente.
La carta di credito rimane è lo strumento di pagamento più utilizzata, con il 62%, ma molti utenti sono ancora restii a usarla per letransazioni on line.
Altro punto debole la logistica che in molti casi pone ancora limiti temporali (non spedisce il sabato o dopo le 20) e costi elevati sopratutto per transazioni di basso valore (accade che incida anche per un 30%).
Per approfondimenti potete scaricare un abstract della ricerca
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